Oggi, 8 settembre, si celebra la Giornata mondiale della fibrosi cistica. Per l’occasione, il palazzo dei papi si illumina di blu. Il Comune di Viterbo ha infatti aderito all’iniziativa nazionale promossa dall’associazione Officium in collaborazione con la Lega italiana fibrosi cistica.
“Abbiamo subito accolto la richiesta per l’illuminazione di blu di un importante monumento cittadino – ha affermato la sindaca Chiara Frontini -. Un gesto semplice che coinvolge numerosi comuni italiani e unisce le città in un segnale di vicinanza, sensibilizzazione e sostegno alla ricerca e alle famiglie che vivono questa grave malattia genetica”.
“Il blu che illumina il palazzo dei papi vuole quindi essere un segnale di vicinanza e di attenzione verso chi affronta quotidianamente la fibrosi cistica – sottolinea l’assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto -, verso le famiglie e verso tutte le associazioni e realtà che lavorano per sostenere la ricerca, la cura e la qualità della vita dei pazienti.
Aderire a questa iniziativa significa ribadire che una comunità è davvero inclusiva quando sa accendere una luce anche sulle malattie meno conosciute e sulle persone che ogni giorno combattono battaglie spesso silenziose”.
“Illuminare di blu il palazzo dei papi in occasione della Giornata mondiale della fibrosi cistica significa accendere una luce sulla consapevolezza e sulla solidarietà – ha aggiunto l’assessore alla pubblica illuminazione Giancarlo Martinengo -. Attraverso questo gesto simbolico, l’amministrazione vuole testimoniare la propria vicinanza alle persone affette da fibrosi cistica e alle loro famiglie, contribuendo a mantenere alta l’attenzione su una patologia che richiede impegno, ricerca e sostegno. La luce blu che questa sera avvolge uno dei simboli della nostra città rappresenta un messaggio di sensibilizzazione, vicinanza e speranza”.
